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Cultura

10 musei da visitare stando a casa: tour virtuali e collezioni online

Visto che nei giorni a venire passeremo molto più tempo del solito a casa, vi suggeriamo un’interessante attività fruibile tra le mura domestiche: visitare alcuni tra i più bei musei del mondo stando comodamente in poltrona.

Sono sempre di più le strutture museali che offrono veri e propri tour virtuali o che mettono online le proprie collezioni. Di seguito ve ne elenchiamo alcune tra le più interessanti in Italia e nel resto del mondo.

10 musei da visitare stando a casa: tour virtuali e collezioni online - 6

1. Pinacoteca di Brera – Milano 

Collezione online disponibile QUI

2. Galleria degli Uffizi – Firenze 

Ipervisioni: immagini ad alta definizione dei capolavori delle mostre virtuali, disponibile QUI 

3. Musei Vaticani – Roma

Tour virtuale disponibile QUI

10 musei da visitare stando a casa: tour virtuali e collezioni online - 4

4. Museo Archeologico – Atene

Galleria fotografica online QUI

5. Prado – Madrid

Collezione online QUI 

6. Louvre – Parigi

Tour virtuali online QUI 

10 musei da visitare stando a casa: tour virtuali e collezioni online - 2

7. British Museum – Londra

Collezione online QUI 

8. Metropolitan Museum – New York

Tour virtuali e collezioni online QUI 

9. Hermitage – San Pietroburgo

Tou virtuale QUI 

10. National Gallery of art – Washington

Tour virtuali e collezioni online QUI

10 musei da visitare stando a casa: tour virtuali e collezioni online
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Cultura

Riflettendo

“Credo che il cosmo abbia il suo modo di riequilibrare le cose e le sue leggi, quando queste vengono stravolte.
Il momento che stiamo vivendo, pieno di anomalie e paradossi, fa pensare…
In una fase in cui il cambiamento climatico causato dai disastri ambientali è arrivato a livelli preoccupanti, la Cina in primis e tanti paesi a seguire, sono costretti al blocco; l’economia collassa, ma l’inquinamento scende in maniera considerevole. L’aria migliora; si usa la mascherina, ma si respira…

In un momento storico in cui certe ideologie e politiche discriminatorie, con forti richiami ad un passato meschino, si stanno riattivando in tutto il mondo, arriva un virus che ci fa sperimentare che, in un attimo, possiamo diventare i discriminati, i segregati, quelli bloccati alla frontiera, quelli che portano le malattie. Anche se non ne abbiamo colpa. Anche se siamo bianchi, occidentali e viaggiamo in business class.

In una società fondata sulla produttività e sul consumo, in cui tutti corriamo 14 ore al giorno dietro a non si sa bene cosa, senza sabati nè domeniche, senza più rossi del calendario, da un momento all’altro, arriva lo stop.
Fermi, a casa, giorni e giorni. A fare i conti con un tempo di cui abbiamo perso il valore, se non è misurabile in compenso, in denaro.
Sappiamo ancora cosa farcene?

In una fase in cui la crescita dei propri figli è, per forza di cose, delegata spesso a figure ed istituzioni altre, il virus chiude le scuole e costringe a trovare soluzioni alternative, a rimettere insieme mamme e papà con i propri bimbi. Ci costringe a rifare famiglia.

In una dimensione in cui le relazioni, la comunicazione, la socialità sono giocate prevalentemente nel “non-spazio” del virtuale, del social network, dandoci l’illusione della vicinanza, il virus ci toglie quella vera di vicinanza, quella reale: che nessuno si tocchi, niente baci, niente abbracci, a distanza, nel freddo del non-contatto.
Quanto abbiamo dato per scontato questi gesti ed il loro significato?

In una fase sociale in cui pensare al proprio orto è diventata la regola, il virus ci manda un messaggio chiaro: l’unico modo per uscirne è la reciprocità, il senso di appartenenza, la comunita, il sentire di essere parte di qualcosa di più grande di cui prendersi cura e che si può prendere cura di noi. La responsabilità condivisa, il sentire che dalle tue azioni dipendono le sorti non solo tue, ma di tutti quelli che ti circondano. E che tu dipendi da loro.

Allora, se smettiamo di fare la caccia alle streghe, di domandarci di chi è la colpa o perché è accaduto tutto questo, ma ci domandiamo cosa possiamo imparare da questo, credo che abbiamo tutti molto su cui riflettere ed impegnarci.
Perchè col cosmo e le sue leggi, evidentemente, siamo in debito spinto.
Ce lo sta spiegando il virus, a caro prezzo.”

(Cit. F. MORELLI)

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Cultura Impronte

Vicenza e la mostra “Ritratto di donna”

Dopo il grande successo del Turandot, Extra Moenia vi propone una nuova ed interessante iniziativa. Andremo a Vicenza domenica 1 Marzo 2020 in occasione della Mostra “Ritratto di Donna”. Partecipate numerosi! 👋🏼
Per informazioni e prenotazioni:

👉 Davide Cantoni (+39) 333 1989310
👉 Francesca Realini (+39) 334 8251182
👉 Cecilia Castelli (+39) 333 2689651

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Cultura Impronte

Rassegna di musica antica Dulcis Harmoniae

L’Associazione Culturale Extra Moenia è lieta di proporre una iniziativa di elevato valore storico-musicale nel nostro territorio provinciale. Il programma si articola in diverse parti utili a conoscere, ampliare ed approfondire il Medioevo e la sua musica.

Cuore dell’iniziativa saranno i concerti che avranno luogo in alcune chiese locali di particolare interesse storico-religioso.

Ecco il programma ancora in via di definizione:

  • 31 Maggio 2020: “Laudi mariane” a cura del gruppo vocale “à8” presso la chiesa di S.Anna ad Albiolo:
  • 21 Giugno 2020: “Hildegard von Bingen” presso la chiesa di S.Michele ad Uggiate-Trevano
  • 18 Luglio 2020: “Cum corde” presso la chiesa di S.Michele a Cagno

Oltre ai concerti verranno organizzate anche una serie di conferenze, incontri e gite per inquadrare meglio il periodo storico del Medioevo.
Dato che le date sono ancora in via di definizione vi suggeriamo di continuare a seguire le nostre attività, provvederemo ad inserire i nuovi appuntamenti in questo articolo non appena possibile!

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Orizzonti

Un tetto per tutti

Domenica 8 Marzo 2020 l’Associazione Culturale Extra Moenia parteciperà all’iniziativa “Un tetto per tutti” organizzata per il terzo anno consecutivo dall’Opera Cardinal Ferrari di Como.
L’iniziativa è volta a raccogliere fondi in favore del dormitorio per persone senza tetto ed in difficoltà economiche di Como.
L’evento si terrà presso la Polisportiva di Cagno.
Durante l’arco della giornata il pubblico avrà modo di partecipare a diverse iniziative volte a coinvolgere tutti i presenti.

Vi aspettiamo numerosi!

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Impronte

Giornata della Memoria

In vista della ricorrenza del 27 Gennaio l’Associazione Extra Moenia posizionerà in alcuni esercizi commerciali di Uggiate-Trevano delle lavagnette con frasi tratte dalla poesia “Se questo è un uomo” di Primo Levi.

L’intero testo della poesia verrà anche posizionato in Piazza 27 Gennaio ad Uggiate-Trevano. L’Associazione inoltre proporrà ad altri comuni della zona di riportare la poesia anche nei numerosi pannelli comunali informativi così da sensibilizzare la cittadinanza tutta su questa importante ricorrenza.

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Cultura

Tutto esaurito per la Turandot

Grazie a tutti coloro che parteciperanno alla gita a Parma in occasione della Turandot di Puccini che si terrà al Teatro Regio domenica 19 Gennaio 2020! È stato davvero un grande successo, per cui continuate a seguirci per nuove ed entusiasmanti iniziative!

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Impronte

Extra Moenia alla ricerca di foto

Fuori dalle mura: è questo il significato di Extra Moenia e tra gli scopi della nostra associazione c’è anche quello di andare davvero oltre le mura dei singoli comuni del nostro territorio per farlo conoscere in tutta la sua bellezza e particolarità.
Se avete delle fotografie di scorci nella zona di Albiolo, Bizzarone, Faloppio, Rodero, Ronago, Solbiate con Cagno, Uggiate-Trevano o Valmorea, potete inviarle tramite messaggio privato alla nostra pagina Facebook.
Noi le pubblicheremo sulla nostra pagina Facebook una per una con l’indicazione del posto e i ringraziamenti all’autore.
Non ci sono premi in palio e non sarà una sfida all’ultimo like, ma solo un modo per scoprire il nostro territorio e farne conoscere i luoghi più suggestivi…

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Cultura Orizzonti Visioni

Diciamo NO alla violenza contro le donne

Grazie di cuore ai commercianti di Albiolo, Faloppio, Solbiate con Cagno e Uggiate-Trevano, che la scorsa settimana, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, hanno accettato il nostro invito a posizionare nelle vetrine un oggetto rosso, colore simbolo della giornata. L’iniziativa aveva l’obiettivo di disseminare nei nostri paesi tanti piccoli segni rossi per stimolare l’interesse e la sensibilità dei passanti. Nelle vetrine sono anche stati esposti dei contrassegni con immagini stilizzate contro la violenza sulle donne, realizzate dagli alunni di terza B della scuola media di Uggiate-Trevano.
L’idea è stata molto apprezzata e sono stati oltre 100 gli esercenti che hanno aderito e si sono uniti per gridare con una sola voce “no a qualsiasi forma di violenza sulle donne”.
Ringraziamo davvero di cuore tutti i partecipanti, i ragazzi delle scuole e anche i comuni che hanno aderito illuminando di rosso alcuni monumenti pubblici. Si tratta di piccoli gesti simbolici che speriamo possano lasciare un segno costante, il 25 novembre ma anche ogni altro giorno dell’anno.